Nuovo ospedale di Padova. Oggi il tavolo, arrivano nuove proposte. Decisione definitiva attesa per il 27 novembre
Oltre all’ipotesi dell’area di Padova Est, sostenuta dalla Regione, si valuta l’area dei Colli. Mentre il Comune suggerisce di edificare il nuovo ospedale sul vecchio sito. Zaia: “E’ giusto valutare tutte le proposte. Ho chiesto al Dg Luciano Flor di fare l’ennesimo punto della situazione, ma che sia definitivo. Quindi, ho anche chiesto al tavolo di non fare più nessun'altra proposta, perché il tavolo non ne accoglierà più”. IL VERBALE
06 NOV - Si è tenuta oggi a Palazzo balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, la riunione del tavolo istituzionale per il nuovo ospedale di Padova, convocata dal Presidente della Regione Luca Zaia.
Erano presenti tutti i rappresentanti delle Istituzioni interessate, accompagnati dai rispettivi tecnici. Per la Regione, con il presidente
Luca Zaia, erano presenti l’Assessore alla Sanità
Luca Coletto e gli Assessori padovani
Roberto Marcato e
Giuseppe Pan; per il Comune di Padova, il Sindaco
Sergio Giordani e il Vicesindaco
Arturo Lorenzoni; per la Provincia di Padova il Presidente
Enoch Soranzo; per l’Azienda Ospedaliera di Padova, il Direttore Generale
Luciano Flor, per l’Università di Padova; il Rettore
Rosario Rizzuto e il Presidente della Scuola di Medicina
Mario Plebani per l’Istituto Oncologico Veneto, il Direttore Amministrativo
Maria Oliviera Cordiano.
“Lunedì 27 novembre, alle 9 del mattino, contiamo di chiudere la partita”, ha annunciato Zaia al termine della riunione. “Nel frattempo - ha aggiunto - ho chiesto al dottor Flor dell'Azienda ospedaliera di fare l'ennesimo punto della situazione, ma che sia definitivo. Quindi, ho anche chiesto al tavolo di non fare più nessun'altra proposta, perché il tavolo non ne accoglierà più”.
Oggi, infatti, è arrivata sul tavolo un’altra proposta, che porta così a tre le ipotesi da valutare. Da una parte c’è l’ipotesi di costruire il nuovo ospedale nell’area Padova Est. Dall’altra parte c’area dell’ospedale ai Colli. Il Comune di Padova, infine, ha chiesto di valutare l’edificazione del nuovo ospedale sul vecchio sito. “La nuova formulazione della proposta - ha spiegato Zaia - verrà analizzata per non lasciar nulla di inesplorato”. Per Zaia, comunque, è arrivata l’ora di “chiudere”. “Non c’è nessuna contrapposizione – ha evidenziato il governatore -: come per il referendum, qui lavoriamo per i Veneti: questo ospedale non è della politica, ma dei Veneti”. Ma la partita va conclusa.
Zaia ha quindi hiarito la posizione della Regione: “Siamo fermi sulla nostra posizione, che va fatto un nuovo ospedale e, finché non ci viene detto no a Padova Est, per noi il sito è quello. Certo, nel frattempo, è giusto che si valutino anche le nuove proposte, per poi arrivare a un dato definitivo. Penso che sia corretto che, quando un Comune ha delle perplessità e propone una sua ulteriore proposta abbia diritto ad una risposta. Se poi il Comune ci confermerà Padova Est, è ovvio che si finisce con grande velocità, perché l'area è disponibile e non necessita di espropri. Se invece il Comune dirà no, dovremo cercarci una nuova area”.
06 novembre 2017
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