Nursing Up: “Risorse insufficienti e richieste ampiamente disattese su più fronti”
14 GEN -
Il Nursing Up, rappresentato dal Presidente Nazionale Antonio De Palma, annuncia di non aver apposto la propria firma sull'accordo proposto dall'Aran. “Firmare questo contratto avrebbe significato tradire le attese e le speranze dei lavoratori che rappresentiamo - dice De Palma -. Le risorse messe a disposizione sono insufficienti e molte delle nostre richieste, fondamentali per il riconoscimento della professionalità di infermieri, ostetriche e altri professionisti sanitari, sono rimaste ampiamente disattese”.
Tra i principali nodi critici che hanno portato al mancato accordo:
- Accesso all’area di elevata qualificazione: le proposta ARAN , di ammettere solo le lauree magistrali e quelle di primo livello, avrebbe escluso infermieri , ostetriche e professionisti sanitari con titoli del vecchio ordinamento, spaccando in due tali professioni. Questo è inaccettabile per il Nursing Up, che si batte da tempo per una progressione di carriera equa e inclusiva.
- Risorse economiche: i 170 euro lordi proposti per i lavoratori sono una cifra irrisoria, lorda, e per troppi aspetti frutto di un calcolo che altro che non è che una triste media che, secondo De Palma, questi aumenti arriverebbero come come "fumo negli occhi", rispetto alle reali necessità di riconoscimento economico per il personale sanitario.
- Formazione ECM: negata la richiesta del sindacato, che almeno 2 ore fossero estrapolate dal debito orario settimanale di 36 ore, per essere dedicate alla formazione obbligatoria ed ECM.
- Mobilità del personale: il contratto non offre, come chiesto dal sindacato, garanzie su periodi certi per i bandi di mobilità, lasciando i lavoratori in un limbo organizzativo inaccettabile.
- nessuna risposta concreta sull'aumento della parte fissa dell indennità per gli incarichi di base degli I fermieri , ostetriche e prof sanitarie o sull’incremento del tempo retribuito per la vestizione e le consegne per il personale turnista.
"La nostra lotta non si ferma certamente qui. L’obiettivo del Nursing Up è un contratto che risponda davvero alle esigenze dei lavoratori della sanità. Andremo avanti per ottenere condizioni eque e risorse adeguate, e continueremo a rappresentare con forza i professionisti sanitari nelle trattative future" evidenzia De Palma che sottolinea inoltre l’urgenza di riprendere il confronto con il Governo e con l’Aran su basi più solide, in linea con le promesse fatte nei mesi precedenti, e con l’impegno di valorizzare concretamente i professionisti della sanità.
“Non accetteremo compromessi al ribasso. I lavoratori della sanità italiana meritano di più, e il Nursing Up continuerà a lottare per i loro diritti”, conclude.
14 gennaio 2025
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