Contrordine: fare colazione non aiuta a perdere peso

Contrordine: fare colazione non aiuta a perdere peso

Contrordine: fare colazione non aiuta a perdere peso
Lo studio australiano PROSPERO, appena pubblicato sul British Medical Journal, viene ad infrangere decenni di pratica clinica, rispetto al consiglio di fare sempre una buona prima colazione nell’intento di perdere peso. Dopo una revisione della letteratura scientifica, la metanalisi degli studi selezionati dimostra che chi fa sempre colazione, rispetto a chi la salta, finisce col pesare quasi mezzo chilo di più; probabilmente perché assume più calorie (circa 260) durante la giornata.

Sono almeno 50 anni che il mantra ‘fare colazione è importante’ ci è stato inculcato da tutti: dalla mamma, alle campagne di sana alimentazione messe in atto dai ministeri della salute di tutto il mondo, alle linee guida delle società scientifiche. Un mantra inoltre adottato, cavalcato e moltiplicato come in un caleidoscopio dall’industria alimentare specializzata nella prima colazione.
 
Sulla colazione è stato detto di tutto. Anche che è  un modo per dimagrire perché sferza il metabolismo ed evita di arrivare al pranzo con una voracità incontrollabile.
 
Ma adesso, una revisione e metanalisi pubblicata su British Medical Journal, mette in crisi il mito della prima colazione come strategia di controllo del peso corporeo e suggerisce che potrebbe appunto non essere altro che l’ennesimo mito da sfatare.
 
Lo studio, effettuato da Katherine Sievert e colleghi della Monash University di Melbourne (Australia) ha selezionato gli studi clinici randomizzati pubblicati dal 1990 al 2018 sull’argomento ‘consumo regolare della prima colazione ed effetto sul peso o sull’apporto energetico’. Dalla revisione sistematica, sono stati selezionati in tutto 13 trial, sette dei quali mirati alle variazioni di peso tra le persone che facevano regolarmente colazione contro quelle che la saltavano sistematicamente e 10 che ne esaminavano le ricadute sull’apporto energetico.
 
Contrariamente a quanto ci si potesse attendere, la metanalisi dei risultati di questi studi ha evidenziato una piccola differenza rispetto al peso corporeo che favoriva però i soggetti che saltano la colazione, che alla fine pesavano quasi mezzo chilo di meno degli habitué del breakfast.
 
I soggetti fedeli alla prima colazione durante il giorno consumavano più calorie di quelli che la saltavano (in media assumevano circa 260 calorie in più al giorno degli altri).
 
Sebbene gli autori di questa ricerca invitino alla cautela nell’interpretazione di questi risultati, frutto di studi non sempre al top della qualità, questi risultati sono innegabilmente inattesi e sorprendenti. Fanno concludere infatti che fare regolarmente colazione potrebbe non essere una buona abitudine per i soggetti che vogliono perdere peso e che i medici dovrebbe essere cauti nel consigliare di fare colazione ai pazienti adulti che vogliano perdere peso, visto che potrebbe sortire l’effetto opposto.
 
L’invito per la comunità scientifica internazionale è dunque quello di approfondire questi risultati con ulteriori trial clinici randomizzati, controllati e qualitativamente validi. Per riuscire a dare la risposta definitiva rispetto al ruolo della colazione nell’ambito delle cosiddette diete dimagranti.
 
“Un terzo circa delle persone del mondo occidentale – riflette in un editoriale di accompagnamento allo stuido, Tim Spector, professore di epidemiologia genetica presso il King’s College di Londra – saltano regolarmente la colazione, mentre molte altre la fanno volentieri. Questo non significa che tutti i soggetti in sovrappeso trarrebbero un vantaggio dal saltare la colazione. Alcune persone sono programmate per mangiare più volentieri nelle prime ore del giorno, altre invece a fine giornata. E questo potrebbe soddisfare il nostro metabolismo personale”. Non esiste un consiglio prescrittivo a ‘taglia unica’ insomma – conclude l’esperto – e le linee guida dietetiche piene di informazioni sbagliate appaiono sempre più controproducenti e distraggono da importanti messaggi di salute. In attesa che le linee guida vengano dunque modificate, non c’è niente di male a sperimentare personalmente l’effetto che su di noi può produrre il saltare la colazione.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

31 Gennaio 2019

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