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Mercoledì 31 LUGLIO 2019
Lombardia. Fontana e Gallera: “Abolito il superticket per oltre 600.000 lombardi”

Una manovra da 10,5 milioni di euro approvata dalla Giunta regionale. Verranno esentate dalla quota fissa per le prestazioni di specialistica ambulatoriale: i nuclei familiari con reddito fra 18 e 30 mila euro, con presenza di un minore; i nuclei familiari con reddito superiore a 30 mila euro e inferiore a 70 mila euro con almeno due minori presenti nel nucleo stesso; i nuclei familiari con reddito pari o inferiore a 90 mila euro con un disabile che abbia diritto ad alcune specifiche esenzioni per patologia. Le esenzioni saranno in vigore dal prossimo ottobre.

“Il Superticket sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali verrà abolito, entro il prossimo mese di ottobre, per almeno 625 mila lombardi che si trovano in condizioni di potenziale vulnerabilità, coniugando un reddito medio basso e la presenza in famiglia di minori o persone disabili”. Lo riferiscono il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Giulio Gallera, al termine riunione della Giunta regionale che ha varato la manovra che si è tenuta il giorno dopo l'incontro con i sindacati dei pensionati dove era stato preannunciato l'intervento di moderazione del superticket.
 
“Queste nuove agevolazioni valgono complessivamente 10 milioni 456 mila euro – spiega il Presidente Fontana - e si inseriscono nel programma di governo regionale che prevede, in questa Legislatura, di ridurre ulteriormente le compartecipazioni alle spese socio-sanitarie”.

“La tappa odierna – sottolinea l’Assessore Gallera - scaturisce al termine di una serie di verifiche di compatibilità legislativa rispetto alle normative nazionali che stabiliscono vincoli molto rigidi anche in presenza di adeguate coperture finanziarie. Questa manovra ha ottenuto inoltre piena condivisione da parte delle Organizzazioni Sindacali e dimostra l’attenzione di Regione Lombardia nei confronti della persona e in particolare delle situazioni di fragilità”.
 
Queste le nuove proposte di esenzione
Verranno esentate dalla quota fissa di cui alla legge 111/2011 per le prestazioni di specialistica ambulatoriale le seguenti situazioni:
• I nuclei familiari con reddito compreso fra 18 e 30 mila euro, con presenza di un minore; (315 mila nuovi esenti)
• I nuclei familiari con reddito superiore a 30 mila euro e inferiore a 70 mila euro con almeno due minori presenti nel nucleo stesso; (270 mila nuovi esenti)
• I nuclei familiari con reddito pari o inferiore a 90 mila euro con un disabile che abbia diritto ad alcune specifiche esenzioni per patologia (50 mila nuovi esenti).

Il provvedimento regionale dovrà ora essere sottoposto al vaglio del Comitato Paritetico Nazionale per la verifica dell’Erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza e del Tavolo per gli Adempimenti previsti dalla Conferenza Stato-Regioni. Dopodiché la misura sarà operativa.  L’Assessore Gallera ha inoltre annunciato che la “Giunta sta predisponendo un provvedimento legislativo che preveda nuove forme di esenzione per gli esponenti delle Forze dell’Ordine sui ticket per i codici bianchi al Pronto Soccorso e per le prestazioni specialistiche che si rendono necessarie a seguito di patologie derivanti da motivi di servizio”.
 
Le riduzioni già effettuate da Regione Lombardia
Negli anni scorsi, Regione Lombardia ha esentato dal pagamento del Superticket i cittadini (e i familiari a carico) con reddito inferiore a 18 mila euro. La manovra aveva coinvolto 1 milione e 150 mila lombardi. Nel 2018, il superticket è stato invece dimezzato. La portata massima di tale compartecipazione era passata da 30 a 15 euro.
 
L’elenco delle esenzioni totali o per prestazione correlata (per esempio relative a patologia invalidante o all’infortunio) è consultabile al seguente indirizzo.
 

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