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Martedì 13 FEBBRAIO 2024
Resistenza antimicrobica. Commissione Ue lancia la più grande azione mai finanziata. Stanziati 50 milioni di euro nell’ambito del programma EU4Health

Al via anche una seconda azione comune che si concentra sulla prevenzione del cancro e di altre malattie non trasmissibili (MNT), come le malattie cardiovascolari, il diabete e la salute mentale. Sarà finanziata con 76 milioni di euro dal programma EU4Health e riunirà le autorità nazionali di 22 Stati membri dell’UE più Norvegia, Islanda e Ucraina

La Commissione europea ha lanciato oggi due nuovi importanti progetti a supporto elle principali priorità dell’Unione sanitaria europea. La prima azione si concentra sulla resistenza antimicrobica (AMR), una delle principali minacce di salute dei nostri tempi. Il progetto mira a ridurre il rischio di esposizione dei cittadini a batteri resistenti agli antibiotici ed è sostenuto con 50 milioni di euro nell’ambito del programma EU4Health, diventando così la più grande azione finanziata dall’UE sulla resistenza antimicrobica fino ad oggi. L’azione JAMRAI 2 riunisce tutti gli Stati membri dell’UE più Islanda, Norvegia e Ucraina per lavorare su settori quali la prevenzione e il controllo delle infezioni, la sorveglianza e il monitoraggio, l’uso prudente degli antimicrobici, la sensibilizzazione e l’innovazione. In linea con l’approccio One Health necessario per contrastare la resistenza antimicrobica, l’iniziativa comprende attività legate alla salute degli animali e all’ambiente.

La seconda azione comune si concentra sulla prevenzione del cancro e di altre malattie non trasmissibili (MNT), come le malattie cardiovascolari, il diabete e la salute mentale. Sarà finanziato con 76 milioni di euro dal programma EU4Health e riunirà le autorità nazionali di 22 Stati membri dell’UE più Norvegia, Islanda e Ucraina che lavorano per massimizzare gli sforzi. L’azione congiunta JA PreventNCD costruirà inoltre un’infrastruttura europea completa per monitorare i fattori legati al cancro e ad altre malattie non trasmissibili, oltre a concentrarsi sulla riduzione delle disuguaglianze sociali.

“Le azioni avviate oggi - commenta Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare - sono la prova dell’impatto positivo che l’Unione europea della sanità e le azioni finanziate dal programma EU4Health hanno sulla vita dei cittadini dell’UE. La resistenza antimicrobica è responsabile di oltre 35.000 decessi ogni anno nella sola UE e costa ai nostri sistemi sanitari 11,7 miliardi di euro. Dobbiamo intensificare urgentemente le nostre misure in Europa e nel mondo per affrontare questa minaccia, motivo per cui oggi lanciamo la più grande azione mai finanziata dall’UE contro la resistenza antimicrobica per aiutare i paesi a fare davvero la differenza sul campo. Le nostre azioni supportano inoltre i paesi a migliorare la prevenzione e a ridurre il carico di cancro e di altre malattie non trasmissibili, sostenendo la nostra ambizione nell’ambito del Piano europeo di lotta contro il cancro e di altre iniziative chiave”.

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