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Martedì 15 NOVEMBRE 2022
Fontana (Lombardia): “Negli ultimi 10 anni tagli in sanità per 37 mld, è ora di invertire la tendenza”

Negli ultimi dieci anni, ha spiegato il governatore intervenendo a Pavia: “la sanità è stata pesantemente penalizzata. La pandemia ci ha insegnato che è necessario di nuovo investire sulla salute, nell’interesse dei cittadini. È un appello che lanciamo al nuovo Governo”. La frase al convegno che ha celebrato i 90 anni dell’attuale sede del “San Matteo” voluta dall'allora rettore dell’Università, il premio Nobel Camillo Golgi.

“Negli ultimi 10 anni in Italia la sanità è stata pesantemente penalizzata, con tagli per 37 miliardi di euro. È ora di invertire questa tendenza. La pandemia ci ha insegnato che è necessario di nuovo investire sulla salute, nell’interesse dei cittadini. È un appello che lanciamo al nuovo Governo”.

Lo ha sostenuto ieri Attilio Fontana, intervenendo a Pavia al convegno che ha celebrato i 90 anni dell’attuale sede a padiglioni del Policlinico “San Matteo” voluta dall'allora rettore dell’Università, il premio Nobel Camillo Golgi.

Il governatore lombardo ha confermato il finanziamento di 320 milioni di euro per la realizzazione del San Matteo del futuro, che sorgerà in un blocco verticale accanto all’attuale Dea. “Una realtà come il San Matteo deve guardare avanti - ha sottolineato Fontana -. Un ospedale nuovo più avanzato tecnologicamente, più sostenibile e che dia risposte ancora più importanti”.

“Un progetto – ha illustrato il presidente di Regione Lombardia - sul quale Regione ha da subito creduto e investito, che prevede la realizzazione di una nuova struttura di cura che sostituirà alcuni padiglioni esistenti, ormai al termine del proprio ciclo di vita, e che nasce per rendere alla cittadinanza pavese, al territorio lombardo, all’intero Paese e ai numerosi pazienti provenienti da fuori regione, edifici innovativi, sostenibili dal punto di vista energetico, flessibili dal punto di vista organizzativo e accessibili”.

Fontana ha infine ricordato che “il San Matteo è artefice di quel connubio di elevata specialità che consente alla ricerca clinica che nasce dal letto del paziente di approdare nei laboratori di ricerca, nonché parte attiva della nascita di una prima Fondazione fra i 4 Irccs pubblici lombardi a vantaggio del trasferimento tecnologico, con benefici in grado di generare benessere e sortire anche importanti ricadute sul tessuto economico”.

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