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Martedì 29 MARZO 2022
Complessità, sostenibilità e Innovazione del sistema di emergenza. Ad Arezzo il primo congresso della Siems

Integrazione delle componenti del Sistema dell’emergenza e superamento delle regionalizzazioni per disegnare un sistema di reale valenza nazionale con regole e risorse omogenee, sono gli obiettivi del primo congresso in presenza della Società italiana dell’emergenza sanitaria nata due anni fa che si terrà ad Arezzo dal 9 all’11 giugno 2022. IL PROGRAMMA

Un congresso per valorizzare le best practice, per percorrere la strada della condivisione e dell’unità, per illustrare le innovazioni e per capire insieme quale sarà il futuro.
Vuole essere tutto questo il Congresso Siems, la Società italiana dell’emergenza sanitaria che si terrà ad Arezzo dal 9 all’11 giugno 2022.
 
Sarà il primo congresso in presenza di una Società scientifica nata due anni fa con l’obiettivo ambizioso di proporre modelli organizzativi flessibili basati sull’implementazione, in tutte le Regioni, del Numero Unico di Emergenza Nue 112, e sullo stretto collegamento dei Sistemi 118 con tutta la filiera dell’emergenza, non esclusi i servizi gestiti dal numero unico 116117, nell’ottica dell’integrazione dei servizi territoriali tra loro e con i servizi ospedalieri.
 
E tutto questo con un’attenzione particolare al dibattito politico istituzionale oggi in corso in Italia sulla revisione del sistema di emergenza, che ci si augura abbia un esito concreto in tempi brevi, perché il disegno di un “nuovo 118”, a trent’anni dalla sua istituzione, non è più rimandabile.
 
Purtroppo, intorno a questo tema affiorano proposte mosse da interessi personali e/o politici che non tengono conto della assoluta necessità di una integrazione delle componenti del Sistema dell’emergenza e del superamento delle regionalizzazioni per disegnare un sistema di reale valenza nazionale con regole e risorse omogenee.
Questi ultimi sono gli obiettivi del Congresso della Siems, che si sviluppa su tre direttrici fondamentali: la Complessità del Sistema, la sua Sostenibilità e le possibilità offerte dall’utilizzo dell’Innovazione tecnologica.

All’interno dei lavori del Congresso si è voluto assicurare un particolare rilievo alla attività scaturita dai Gruppi di lavoro, “fuoco vivo”, della Siems, i cui elaborati serviranno come base per altrettante linee guida e saranno condivisi con le altre Società Scientifiche e con gli Enti Istituzionali coinvolti.
È proprio la collaborazione, infatti, che si vuole perseguire: collaborazione con le altre società scientifiche, sancita dalla Carta di Riva dello scorso settembre, e collaborazione con il mondo istituzionale e politico, che si è avuto modo di incontrare durante le iniziative e gli eventi organizzati lo scorso marzo per il trentennale del 118.

Uno spazio ulteriore sarà riservato ai “bisogni dei cittadini”, nell’ottica di un ascolto proficuo di quanto possono esprimere i portavoce di tutti i cittadini che ogni giorno vengono in contatto con il servizio 112,118 e116117. A questi cittadini, sottolinea una nota della Siems, sono destinati gli sforzi di tutti congressisti per uscire dai lavori del Congresso con più idee, più entusiasmo, più conoscenze e più consapevolezza.
 

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