Cancro, malattie cardiovascolari, diabete e Bpco producono un impatto economico strutturale che in alcuni Paesi supera il 2% del Pil potenziale. A pesare soprattutto minore partecipazione al lavoro, assenteismo, presenteismo e uscita anticipata dall’occupazione. Ridurre il peso di diabete, patologie cardiovascolari e Bpco consentirebbe inoltre, nella maggior parte dei Paesi, di alleggerire la spesa pubblica. Per l’Italia gli effetti fiscali della prevenzione della Bpco risultano tra i più contenuti. È quanto emerge da un nuovo Working Paper dell’Ocse. IL DOCUMENTO


































