Un nuovo rapporto dell’OCSE fotografa lo stato dell’interoperabilità nei sistemi sanitari dei Paesi membri. La piena condivisione sicura dei dati clinici potrebbe generare risparmi tra il 2,7% e il 6,6% della spesa sanitaria, migliorare la sicurezza dei pazienti e accelerare ricerca e innovazione. Ma persistono ostacoli normativi, organizzativi e tecnologici che rallentano la trasformazione digitale. IL DOCUMENTO






































