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Giovedì 28 MARZO 2024
Donne e uomini in farmacia: differenti anche negli acquisti. Ecco la classifica per genere dei medicinali più venduti

Dagli antibiotici ai farmaci per la tiroide, le top 3 dei farmaci maggiormente utilizzati dai pazienti maschi e femmine nelle varie fasce d'età. L’analisi della banca dati Pharma Data Factory (PDF) eseguita grazie alla raccolta dei dati di sell-out della banca dati più puntuale ed estesa del mercato, con il 95% di farmacie monitorate e una rilevazione dei consumi reali di farmaci e altri prodotti in Italia

Quali sono i farmaci più venduti fra le donne e quali fra gli uomini? Se nella fascia d’età adulta più produttiva (35-49 anni) sia lei che lui acquistano soprattutto l’antipiretico Tachipirina, al primo posto fra i medicinali più venduti sia fra la popolazione femminile con, rispettivamente, oltre 3,3 milioni e poco meno di 3 milioni di confezioni vendute; al secondo posto risulta il corticosteroide Bentelan fra gli uomini (quasi 1 mln di confezioni vendute) e invece l’Eutirox (farmaco per le disfunzioni della tiroide) fra le donne (1,9 mln). Al terzo posto l’antibiotico Augmentin (940mila confezioni vendute) per lui e il Bentelan (1,3 mln) per lei. A dipingere il ritratto delle differenze fra Marte e Venere in farmacia negli ultimi 12 mesi (marzo 2023-febbraio 2024) è un’analisi dei dati Pharma Data Factory (PDF), eseguita grazie alla raccolta dei dati di sell-out della banca dati più puntuale ed estesa del mercato, con il 95% di farmacie monitorate e una rilevazione dei consumi reali di farmaci e altri prodotti in Italia.

Passando alla fascia di età successiva, 50-64 anni, la top 3 dei farmaci più venduti fra le donne è composta da Eutirox (4,3 mln di confezioni vendute), Tachipirina (3,6 mln) e Dibase (vitamina D, 2,8 mln), mentre fra gli uomini primeggiano Cardioaspirina (3,5 mln), Tachipirina (2,8 mln) e Triatec (attivo sul sistema renina-angiotensina, 1,8 mln di confezioni vendute).

Quadro leggermente diverso se consideriamo le fasce più giovani (25-34 anni): fra le donne emerge al primo posto sempre Tachipirina (con meno confezioni vendute, però: 1,3 milioni), Eutirox (mezzo milione di confezioni vendute circa) e Augmentin (495 mila), mentre fra gli uomini abbiamo al primo posto Tachipirina (960 mila), Augmentin (365 mila) e Bentelan (319 mila).

Andando poi a esaminare i due estremi come fasce d’età, quindi i ragazzi (15-24 anni) e gli anziani (65-74 anni), ecco che fra le giovanissime si vende più Augmentin (307 mila confezioni), Tachipirina (306 mila) e Bentelan (206 mila), mentre fra le donne più avanti con l’età primeggiano Cardioaspirina (3,7 mln di confezioni vendute), Eutirox (3,2 mln) e Dibase (quasi 3 mln). I ragazzi invece consumano esattamente le tipologie delle donne in giovanissima età (Augmentin, Tachipirina e Bentelan in quantità inferiore quindi rispettivamente 297.000, 252.000 e 204.000 confezioni vendute). Mentre una volta varcata la soglia dei 65 anni i farmaci più venduti fra i pazienti maschi risultano Cardioaspirina (5,2 mln di confezioni vendute), Triatec (1,8 mln) e Bisoprololo (beta bloccante, 1,7 mln).

“La nostra banca dati del canale Retail e dei farmaci a carico del SSN e a carico del paziente ci consente di tracciare dei dettagliati report che restituiscono un interessante spaccato delle abitudini di consumo degli italiani – spiega Giorgio Cenciarelli, CEO di PDF – in questo caso abbiamo voluto differenziare il pubblico della farmacia per genere e per diverse fasce d’età, in modo da poter studiare quali sono le differenze e quali le similitudini fra pazienti donne e uomini. Come si può notare non ci sono differenze così significative se non per il maggior utilizzo da parte delle donne dei medicinali per la cura delle disfunzioni tiroidee e per le quantità diverse di consumo, che in alcuni casi sono maggiori fra le donne e in altri fra gli uomini. Anche per quanto riguarda i prodotti cardiovascolari, se nella prima fase della vita questi sono poco utilizzati, si piazzano fra i primi in classifica nelle fasi più avanzate, segnando un 1-1 fra lei e lui quanto a patologie cardiovascolari che iniziano ad affacciarsi nella propria esistenza”.

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