Vaccini Covid. In Lombardia arriva Guido Bertolaso: “Sono qui per organizzare la più grande e importante operazione di protezione civile mai organizzata”

Vaccini Covid. In Lombardia arriva Guido Bertolaso: “Sono qui per organizzare la più grande e importante operazione di protezione civile mai organizzata”

Vaccini Covid. In Lombardia arriva Guido Bertolaso: “Sono qui per organizzare la più grande e importante operazione di protezione civile mai organizzata”
Oggi la delibera di Giunta che ha conferito l’incarico, poi la presentazione ufficiale in conferenza stampa con Fontana e Moratti. “Da aprile saremo inondati di dosi. La base logistica sarà estremamente complessa ma ce la faremo”, ha detto Bertolaso, che punta a vaccinare tutti i lombardi (dosi permettendo) entro l’estate. Fontana: “Abbiamo bisogno di grande capacità e di efficienza, della professionalità di chi ci sa dare sicurezza. Bertolaso lo ha dimostrato in tutta la sua vita e lo farà anche in questo caso”. Moratti: “In lui c’è determinazione, concretezza, entusiasmo”.

Ufficializzata oggi, con l’approvazione di una delibera di Giunta e una conferenza stampa di presentazione, la nomina di Guido Bertolaso come consulente della Regione Lombardia per la realizzazione della campagna vaccinale contro il Covid.

“Oggi con delibera di Giunta regionale abbiamo conferito al dottor Guido Bertolaso la qualità di consulente del presidente per l'attuazione e il coordinamento del piano vaccini anti Covid della Regione Lombardia”, ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana aprendo la conferenza stampa. “Voglio ringraziarlo – ha proseguito Fontana – per la decisione di riprendere la collaborazione con noi. Ci diede un aiuto fondamentale per la realizzazione dell'ospedale in fiera, concluso in poche settimane. Ora abbiamo la sua disponibilità per un momento così delicato che è la campagna vaccini anti Covid”.

“In una situazione in continua evoluzione in materia di gestione dei vaccini”, ha detto ancora il presidente Fontana, richiamandosi alle recenti decisioni dell'Agenzia del farmaco sul vaccino AstraZeneca, “abbiamo bisogno di grande capacità e di efficienza, della professionalità di chi ci sa dare sicurezza. Bertolaso lo ha dimostrato in tutta la sua vita e lo farà anche in questo caso qui, in Regione Lombardia”.

A dare il benvenuto a Bertolaso anche la vice presidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare Letizia Moratti. "Ho avuto l'onore di lavorare con lui nei miei precedenti ruoli. Ho sempre visto determinazione, concretezza, entusiasmo nonostante l’emergenza”, ha detto. "È importante motivare la squadra. Il piano vaccinale continua ad avere delle modifiche. Rispettiamo quello che ci viene detto. Il nostro obiettivo è quello di fornire ai lombardi il piano vaccinale più efficace ed evidente”.

"Sono qui per organizzare la più grande e importante operazione di protezione civile mai organizzata”, ha detto nel suo intervento Guido Bertolaso. L’obiettivo è vaccinare tutti i lombardi entro l’estate. E se ora siamo in una fase di forte instabilità e carenza di dosi, secondo Bertolaso “da aprile saremo inondati di vaccini. Ne avremo 4 o 5 tipologie. La parte logistica sarà estremamente complessa, ma ce la faremo, perché lavoreremo tutti insieme”. “Vaccineremo per 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, se avremo i vaccini”, ha detto ancora Bertolaso.

Il consulente della Regione ha spiegato che sarà elaborato un Piano, ma “noi stiamo già scrvendo un piano B e un piano C, se dovesse avere carenze di personale o problemi di fornitura di vaccini, che è la cosa che più mi preoccupa perché questo sarebbe un problema di fatto insommortabile”

Per Bertolaso, considerate tutte le incognite presenti, “un decreto legge su `norme e agevolazioni e linee guida per l'attuazione del piano vaccinale nazionale non sarebbe una cattiva idea. Permetterebbe di risolvere problemi come l'impiego degli specializzandi, medici in pensione e stoccaggio, e anche quello dei volontari di protezione civile. La cosa incredibile è che con le attuali norme vigenti i volontari di protezione civile non possono essere utilizzati a svolgere attività di protezione civile con questo tipo di finalità”.
 

02 Febbraio 2021

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